L'esercitazione
Il Comitato Regionale della Croce Rossa Italiana della Sardegna, insieme ai sette Comitati territoriali (Cagliari, Oristano, Sassari, Nuoro, Olbia, Bosa e Gallura), organizza un'esercitazione per verificare la capacità di risposta alle emergenze: attivare i piani, mobilitare le risorse e gestire in modo coordinato un evento complesso di rilevanza regionale.
È una versione ridotta e propedeutica del piano regionale completo, pensata per addestrare i referenti, verificare le procedure e individuare le criticità prima di attività più complesse.
Lo scenario
A seguito di forti precipitazioni localizzate, una zona del territorio viene colpita da allagamenti, difficoltà di deflusso delle acque, isolamento temporaneo di alcune aree e possibile presenza di persone in difficoltà. La Sala Operativa Regionale CRI riceve la segnalazione e attiva un dispositivo ridotto.
L'esercitazione è un unico evento a sviluppo progressivo: le informazioni raccolte sul territorio arrivano alla Sala Operativa, che costruisce il quadro della situazione. Su quella base il livello decisionale regionale stabilisce le priorità e dispone le attivazioni successive, in un ciclo continuo di informazione, decisione e verifica degli esiti.
Obiettivi
- Attivare la Sala Operativa Regionale e collegarla al personale sul campo.
- Provare una piccola segreteria campo per registrazione e tracciamento delle presenze.
- Allestire la tenda esoscheletro regionale come punto operativo e formativo.
- Impiegare il Nucleo Sanitario del Corpo Militare CRI con le Infermiere Volontarie per triage e primo soccorso.
- Impiegare piloti UAS per ricognizione e supporto alla ricerca, e operatori OPSA in ambiente acquatico.
- Testare le telecomunicazioni di emergenza e il nucleo OPEM per la gestione delle idrovore.
- Coinvolgere Giovani CRI, SEP, RFL, CBRN/RSP, CAE e Istruttori di Protezione Civile.
- Integrare la parte pratica del corso di cucina in emergenza presso la struttura CRI di Ghilarza.
- Raccogliere osservazioni e criticità per migliorare il piano regionale completo.
Le attività previste
1. Attivazione
La Sala Operativa riceve la segnalazione e attiva le componenti. Check-in, montaggio della tenda e collegamenti radio.
2. Ricognizione con droni
I piloti UAS rilevano aree allagate, accessi interrotti e punti idonei per le idrovore.
3. Idrovore (OPEM)
Movimentazione, posizionamento e gestione delle idrovore, simulata o controllata in area sicura.
4. Soccorso in acqua (OPSA)
Ricerca e recupero simulato di una persona in difficoltà, in coordinamento con UAS e sanitari.
5. Punto sanitario
Triage e trattamento simulato dei feriti, tutti presi in carico dal Nucleo Sanitario.
6. Comunicazioni
Perdita simulata del canale principale e attivazione del canale alternativo.
7. Accoglienza sfollati
Supporto a sfollati e minori con Giovani CRI, SEP e ricongiungimento familiare (RFL).
8. Cucina in emergenza
Attività pratica dei discenti del corso nelle cucine della struttura CRI di Ghilarza.
9. Valutazione
Gli Istruttori di Protezione Civile osservano le attività e raccolgono le evidenze per la valutazione finale.
Lo scenario di sanità pubblica e rischio biologico (CBRN/RSP) è solo simulato: non prevede alcun agente biologico reale, materiale contaminato o sostanza pericolosa.
Programma indicativo
Venerdì 13 novembre
Sabato 14 novembre
Domenica 15 novembre
Gli orari sono riferimenti organizzativi: l'avvio degli scenari dipende dall'evoluzione della situazione simulata e dalle decisioni prese durante l'esercitazione.
La sede
La base dell'esercitazione è il Centro di Formazione CRI di Ghilarza, nell'ex istituto Cottolengo (circa 3.000 mq). La Croce Rossa Italiana lo utilizza per la formazione degli operatori del soccorso e per progetti di emergenza. La struttura è stata ristrutturata e dispone di una cucina, uno spazio comune, camere con servizi igienici, un ascensore e accessi senza barriere architettoniche. Qui trovano posto la Sala Operativa, il polo logistico per vitto e alloggio e le cucine usate dal corso di cucina in emergenza. Il campo attendato è allestito nell'area prospiciente.
Indirizzo
Centro di Formazione CRI «Ex Cottolengo»
Via Matteotti, 87
09074 Ghilarza (OR), Sardegna
Mappa
Apri in Google Maps
Apri in OpenStreetMap
Coordinate del paese: 40°07'12" N, 8°50'06" E
Immagini della sede
Schemi dell'esercitazione
Clicca su un'immagine per ingrandirla. Gli schemi sono a supporto della pianificazione e hanno valore indicativo.
Come arrivare
In auto
Si percorre la SS 131 «Carlo Felice» (Abbasanta – Nuoro – Olbia) e si esce a Ghilarza. Da lì si raggiunge il centro del paese e Via Matteotti. Il paese è al centro dell'isola, a circa 30 km da Oristano e a 1-2 ore d'auto dai principali capoluoghi (distanze indicative).
In treno
La stazione più vicina è Abbasanta, sulla linea Cagliari – Golfo Aranci, a pochi chilometri da Ghilarza. Da lì si prosegue in autobus o con un passaggio in auto.
In autobus
Ghilarza è servita da diverse linee ARST. Altri autobus urbani ed extraurbani partono dal nodo intermodale della stazione di Abbasanta. Gli orari vanno controllati sul sito ARST prima di partire.
In aereo e in nave
Gli aeroporti più vicini sono Cagliari-Elmas, Alghero-Fertilia e Olbia-Costa Smeralda, da cui si prosegue in auto. I porti sono Cagliari, Porto Torres, Olbia e Golfo Aranci.
Le indicazioni stradali e i tempi di percorrenza sono orientativi. I partecipanti riceveranno le istruzioni di arrivo e le modalità di accesso dai propri Comitati.
Sicurezza
La sicurezza prevale su qualsiasi obiettivo addestrativo. Ogni attività è preceduta da briefing, verifica dei DPI e definizione delle aree interdette. Per tutta l'esercitazione è disponibile un equipaggio dedicato alle emergenze reali, fuori dagli scenari.
Foto per il tesserino
Puoi inviare o cambiare la foto anche più volte, ma solo fino al 5 novembre 2026: dopo quella data i tesserini vanno in stampa e la foto non può più essere modificata.
- Inquadra il QR con la fotocamera del telefono e apri il link. Se stai già leggendo questa pagina dal telefono, tocca “Apri da questo telefono”.
- Scrivi il tuo cognome: compare l'elenco dei partecipanti con quel cognome. Tocca il tuo nome.
- Per conferma scrivi le ultime 4 lettere o cifre del tuo codice fiscale (per esempio 354X) e premi Conferma.
- Premi “📷 Scegli la foto dalla galleria”, controlla l'anteprima (la foto viene ritagliata in verticale, come una fototessera) e premi “Invia questa foto”.
Come deve essere la foto: recente, in primo piano (viso e spalle), guardando l'obiettivo, con sfondo chiaro e buona luce, senza occhiali da sole né cappello.
Vuoi cambiarla? Riapri il link dallo stesso telefono: ti riconosce, ti mostra la foto che hai già inviato e puoi sostituirla con il pulsante “Sostituisci la foto”. La foto precedente viene cancellata. Da un altro telefono basta ripetere i passaggi 2 e 3. Se non trovi il tuo nome o il codice non viene accettato, contatta la Segreteria.