Logo Croce Rossa Italiana Croce Rossa ItalianaSAREXE26 · Ghilarza
⚠ Work in progress Questa pagina è in fase di costruzione. Le informazioni riportate derivano dalla bozza tecnica del Piano generale ridotto (revisione 0.3 del 6 ottobre 2026), non ancora approvata dagli organi CRI competenti e, per le parti interessate, dalle Autorità e dagli enti territoriali. Date, orari, aree e organizzazione possono cambiare.

L'esercitazione

Data
13 – 14 – 15 novembre 2026
Luogo
Ghilarza e Lago Omodeo
Durata
Circa 36 ore, tre giornate
Personale
Fino a circa 50 volontari

Il Comitato Regionale della Croce Rossa Italiana della Sardegna, insieme ai sette Comitati territoriali (Cagliari, Oristano, Sassari, Nuoro, Olbia, Bosa e Gallura), organizza un'esercitazione per verificare la capacità di risposta alle emergenze: attivare i piani, mobilitare le risorse e gestire in modo coordinato un evento complesso di rilevanza regionale.

È una versione ridotta e propedeutica del piano regionale completo, pensata per addestrare i referenti, verificare le procedure e individuare le criticità prima di attività più complesse.

Lo scenario

A seguito di forti precipitazioni localizzate, una zona del territorio viene colpita da allagamenti, difficoltà di deflusso delle acque, isolamento temporaneo di alcune aree e possibile presenza di persone in difficoltà. La Sala Operativa Regionale CRI riceve la segnalazione e attiva un dispositivo ridotto.

L'esercitazione è un unico evento a sviluppo progressivo: le informazioni raccolte sul territorio arrivano alla Sala Operativa, che costruisce il quadro della situazione. Su quella base il livello decisionale regionale stabilisce le priorità e dispone le attivazioni successive, in un ciclo continuo di informazione, decisione e verifica degli esiti.

Obiettivi

  • Attivare la Sala Operativa Regionale e collegarla al personale sul campo.
  • Provare una piccola segreteria campo per registrazione e tracciamento delle presenze.
  • Allestire la tenda esoscheletro regionale come punto operativo e formativo.
  • Impiegare il Nucleo Sanitario del Corpo Militare CRI con le Infermiere Volontarie per triage e primo soccorso.
  • Impiegare piloti UAS per ricognizione e supporto alla ricerca, e operatori OPSA in ambiente acquatico.
  • Testare le telecomunicazioni di emergenza e il nucleo OPEM per la gestione delle idrovore.
  • Coinvolgere Giovani CRI, SEP, RFL, CBRN/RSP, CAE e Istruttori di Protezione Civile.
  • Integrare la parte pratica del corso di cucina in emergenza presso la struttura CRI di Ghilarza.
  • Raccogliere osservazioni e criticità per migliorare il piano regionale completo.

Le attività previste

1. Attivazione

La Sala Operativa riceve la segnalazione e attiva le componenti. Check-in, montaggio della tenda e collegamenti radio.

2. Ricognizione con droni

I piloti UAS rilevano aree allagate, accessi interrotti e punti idonei per le idrovore.

3. Idrovore (OPEM)

Movimentazione, posizionamento e gestione delle idrovore, simulata o controllata in area sicura.

4. Soccorso in acqua (OPSA)

Ricerca e recupero simulato di una persona in difficoltà, in coordinamento con UAS e sanitari.

5. Punto sanitario

Triage e trattamento simulato dei feriti, tutti presi in carico dal Nucleo Sanitario.

6. Comunicazioni

Perdita simulata del canale principale e attivazione del canale alternativo.

7. Accoglienza sfollati

Supporto a sfollati e minori con Giovani CRI, SEP e ricongiungimento familiare (RFL).

8. Cucina in emergenza

Attività pratica dei discenti del corso nelle cucine della struttura CRI di Ghilarza.

9. Valutazione

Gli Istruttori di Protezione Civile osservano le attività e raccolgono le evidenze per la valutazione finale.

Lo scenario di sanità pubblica e rischio biologico (CBRN/RSP) è solo simulato: non prevede alcun agente biologico reale, materiale contaminato o sostanza pericolosa.

Programma indicativo

Venerdì 13 novembre

15:00
Arrivo staff, apertura Sala Operativa ridotta, sopralluogo di sicurezza
16:00
Check-in di partecipanti, discenti del corso cucina e staff; assegnazione dei ruoli
19:30
Pausa
20:30
Briefing generale e di sicurezza; briefing dei figuranti

Sabato 14 novembre

08:30
Montaggio e verifica della tenda esoscheletro; attivazione delle TLC
09:00
Avvio attivazione, ricognizione UAS e area cucina/formazione
09:30
Avvio scenari OPSA, presa in carico sanitaria e idrovore OPEM
10:00
Avvio scenari CBRN/RSP, Giovani CRI, SEP, RFL e accoglienza sfollati
13:00
Pausa e aggiornamento della situazione (SITREP)
14:00
Ripresa: criticità TLC, completamento degli scenari, verifica area cucina
16:30
Chiusura degli scenari e verifica di personale e materiali
17:30
Hot debrief per settori
18:30
Smontaggio, ripristino e check-out
19:30
Chiusura dell'esercitazione

Domenica 15 novembre

09:00
Tavoli tecnici per settori, con gli Istruttori di Protezione Civile
11:30
Debriefing generale e valutazione complessiva
12:00
Fine lavori e saluti

Gli orari sono riferimenti organizzativi: l'avvio degli scenari dipende dall'evoluzione della situazione simulata e dalle decisioni prese durante l'esercitazione.

La sede

La base dell'esercitazione è il Centro di Formazione CRI di Ghilarza, nell'ex istituto Cottolengo (circa 3.000 mq). La Croce Rossa Italiana lo utilizza per la formazione degli operatori del soccorso e per progetti di emergenza. La struttura è stata ristrutturata e dispone di una cucina, uno spazio comune, camere con servizi igienici, un ascensore e accessi senza barriere architettoniche. Qui trovano posto la Sala Operativa, il polo logistico per vitto e alloggio e le cucine usate dal corso di cucina in emergenza. Il campo attendato è allestito nell'area prospiciente.

Indirizzo

Centro di Formazione CRI «Ex Cottolengo»
Via Matteotti, 87
09074 Ghilarza (OR), Sardegna

Mappa

Apri in Google Maps
Apri in OpenStreetMap
Coordinate del paese: 40°07'12" N, 8°50'06" E

Immagini della sede

Ingresso, Via Matteotti 87
Ingresso principale
Salone congressi

Schemi dell'esercitazione

Aree e flussi esercitativi
Coordinamento e flussi

Clicca su un'immagine per ingrandirla. Gli schemi sono a supporto della pianificazione e hanno valore indicativo.

Come arrivare

In auto

Si percorre la SS 131 «Carlo Felice» (Abbasanta – Nuoro – Olbia) e si esce a Ghilarza. Da lì si raggiunge il centro del paese e Via Matteotti. Il paese è al centro dell'isola, a circa 30 km da Oristano e a 1-2 ore d'auto dai principali capoluoghi (distanze indicative).

In treno

La stazione più vicina è Abbasanta, sulla linea Cagliari – Golfo Aranci, a pochi chilometri da Ghilarza. Da lì si prosegue in autobus o con un passaggio in auto.

In autobus

Ghilarza è servita da diverse linee ARST. Altri autobus urbani ed extraurbani partono dal nodo intermodale della stazione di Abbasanta. Gli orari vanno controllati sul sito ARST prima di partire.

In aereo e in nave

Gli aeroporti più vicini sono Cagliari-Elmas, Alghero-Fertilia e Olbia-Costa Smeralda, da cui si prosegue in auto. I porti sono Cagliari, Porto Torres, Olbia e Golfo Aranci.

Centro CRI Ghilarza · Via Matteotti 87, 09074 Ghilarza (OR) Indicazioni stradali Apri in Google Maps

Le indicazioni stradali e i tempi di percorrenza sono orientativi. I partecipanti riceveranno le istruzioni di arrivo e le modalità di accesso dai propri Comitati.

Sicurezza

La sicurezza prevale su qualsiasi obiettivo addestrativo. Ogni attività è preceduta da briefing, verifica dei DPI e definizione delle aree interdette. Per tutta l'esercitazione è disponibile un equipaggio dedicato alle emergenze reali, fuori dagli scenari.

NO PLAY – EMERGENZA REALEUscita immediata dal flusso esercitativo
STOP SCENARIOSospensione del singolo scenario
STOP ESERCITAZIONESospensione generale
RIPRESA ESERCITAZIONERipresa autorizzata dalla Direzione

Foto per il tesserino

A cosa serve Ogni partecipante invia una sola foto, che la Segreteria usa esclusivamente per stampare il tesserino (badge) di riconoscimento da portare durante l'esercitazione. La foto non viene pubblicata ed è visibile solo alla Segreteria. L'invio della foto è obbligatorio e va fatto da casa, prima di partire.
Puoi inviare o cambiare la foto anche più volte, ma solo fino al 5 novembre 2026: dopo quella data i tesserini vanno in stampa e la foto non può più essere modificata.
  1. Inquadra il QR con la fotocamera del telefono e apri il link. Se stai già leggendo questa pagina dal telefono, tocca “Apri da questo telefono”.
  2. Scrivi il tuo cognome: compare l'elenco dei partecipanti con quel cognome. Tocca il tuo nome.
  3. Per conferma scrivi le ultime 4 lettere o cifre del tuo codice fiscale (per esempio 354X) e premi Conferma.
  4. Premi “📷 Scegli la foto dalla galleria”, controlla l'anteprima (la foto viene ritagliata in verticale, come una fototessera) e premi “Invia questa foto”.

Come deve essere la foto: recente, in primo piano (viso e spalle), guardando l'obiettivo, con sfondo chiaro e buona luce, senza occhiali da sole né cappello.

Vuoi cambiarla? Riapri il link dallo stesso telefono: ti riconosce, ti mostra la foto che hai già inviato e puoi sostituirla con il pulsante “Sostituisci la foto”. La foto precedente viene cancellata. Da un altro telefono basta ripetere i passaggi 2 e 3. Se non trovi il tuo nome o il codice non viene accettato, contatta la Segreteria.